Immagine e Futuro

Sapessi quante volte ti ho cercato
in quella musica notturna,
in quel tramonto rosa ed appagante,
o ancora nel sorriso triste e un po' lontano
di quel passante "mai incontrato, eppure ...".

Ho atteso che invadessi il giorno, il sonno
ed ogni cellula del tempo,
che uscissi dagli strati dell'ignoto
e risplendessi forte, vero, scopo.

Ti ho visto in una sera come tante,
natura e naturale, una mia parte.
Ti ho anche respirato in un lamento,
serva, padrona e amante del tuo tempo.

Mi chiedo, se tu fossi, io che farei.
Se il giorno, il sonno, il tuo sorriso,
o quella dolce musica elegante
di colpo convergessero in un uomo,
di colpo, allora, che immaginerei?

Come se poi sognare fosse un privilegio,
Come se sviluppare un film fosse svanirlo
e non vederne illeso il contenuto.
Come se la realtà non fosse il sogno a tutti i costi
vero, scopo. 

© Rosarita Cuccoli 1998


La Chiave

Il paesaggio di una storia che non è stata
Assomiglia ad una gloria solo sfiorata,
Alla giovane coscienza della vita
nell'orgoglio di una ripida salitaQuell'altro che non eri ma che prendeva
Quel perderti per un dopo che soggiaceva
Candore di una fortuna senza traguardo
Boscaglia di un'avventura senza il tuo sguardo

Mi hai dato di soprassalto tutti i colori
Mi hai usato e cancellato senza rancori
Un raggio che ha germogliato le mie emozioni
La chiave che ha aperto il mondo alle mie passioni.

 © Rosarita Cuccoli 1998